venerdì 22 settembre 2017

2a Tappa Gran Premio Olympus - San Colombano 21 Settembre 2017



La bella giornata settembrina ha contribuito al successo facendo accorrere quasi 250 partenti alla 2a tappa del G.P. Olympus a San Colombano al Lambro, presso Cicli Scotti che ci ha ospitato, allestendo un graditissimo gazebo con cibo e bevande sempre al suo interno.


La gara si è svolta tra S. Colombano-Graffignana-Borghetto-S.Colombano con conclusione sulla salita della Capra di S. Colombano, da molti gradita e da altri temuta, ma comunque apprezzata.

Soddisfazione generale sia da parte degli atleti interventui che da parte degli organizzatori e degli sponsor che ci hanno sostenuto in questa iniziativa.

Prossime tappe: 28 Settembre a Sostegno e 05 Ottobre a Graffignana

martedì 19 settembre 2017

La Granfondo di Casteggio vista da dentro

Giungo a Casteggio di buon mattino sotto un cielo coperto e qualche goccia di pioggia.
Mi accompagna Elio, fresco laureato in scienze dello sport, con un passato importante nel canottaggio, che ora sta entrando nel mondo delle due ruote. Abbiamo già ritirato sabato i dorsali ed il ricco pacco gara composto da integratori, calzini e telo bagno nella giornata di sabato, per cui la preparazione è piuttosto rapida.
Sopraggiungono gli amici della RAT Ride All Terrain. La tensione si stempera, qualche battuta e anche il timore di correre sotto la pioggia passa. Mi dirigo in griglia, in compagnia di alcuni atleti della Rodman Azimut, tra cui l'amico Marco Flamigni, il sempre-in-gara Marco di Salvo e il loro presidente Marco Pipino (ma fate tutti "Marco" di nome?!). Non siamo in molti ma di questi, tanti sono quelli che conosco e ne approfitto per salutarli. Ad un certo punto prendo la bici che avevo lasciato a ridosso dei tappeti e la sposto più indietro per partire con due amici, entrambi di nome Alberto, che militano nella BeBikers. 



Chiacchierando con loro il tempo vola, tanto che accendo il computerino solo pochi minuti prima del via. Questo avviene ad andatura controllata per alcune centinaia di metri e poi al solito si parte a tutta agevolati dalla strada che sale subito verso Montalto.
C'è un principio di selezione, ma le pendenze pedalabili consentono di resistere in scia. Odo un rumore brutto, e’ il cambio posteriore di Paolo Castelnovo del team MPfiltri che si blocca strappando il forcellino, gara finita per lui, peccato, oggi avrebbe potuto giocarsela. 
La successiva discesa, su asfalto perfetto ma reso viscido dalla pioggia caduta poche ore prima ottiene l'effetto di spezzare il gruppo. Anche la cappa di nebbia che ci circonda coprendo lo scenario della vendemmia in corso invita ad usare la testa ed i freni, oltre che le gambe.


Segue un breve tratto in falso piano dove provo a tenere la ruota dall’amico Corrado Dossi della Rodman, ma quando la strada riprende a salire con continuità mi defilo. Fortunatamente dopo poco vengo raggiunto da tre atleti della Orsi che hanno un passo più consono. Con loro e con il forte bulgaro Kristiyan che ci raggiunge di lì a poco scolliniamo al Carmine.
La discesa è di nuovo su buon asfalto ed ora anche asciutta, addirittura il cielo sembra aprirsi ma sarà solo un'illusione.
Al bivio del medio gli orsi ci salutano, mentre in cinque proseguiamo verso il lungo: io, il già citato Kristiyan del team Papounti, il forte Aicardi dei Bindella, Michele Franzi del gio' n'dent e Facchini del team Isolmant.
Kris e Aicardi si spartiscono a lungo l'onere di tirare imponendo un ritmo intenso ma costante. Nei pressi del secondo ristoro di Cicogni anche Michele rompe gli indugi con alcune trenate che si fanno sentire. Tuttavia il gruppo resta coeso e dopo una breve discesa riprendiamo a salire verso il passo Penice. Davanti a noi intravediamo due maglie che proseguono a distanza di qualche decina di metri l’una dall’altra. Riconosco essere Davide Bontempi del Biemme e Corrado che si volta e ha deciso di rallentare dopo essersi reso conto che non c'era spazio per rientrare sui primi.
Nel frattempo inizia a piovere, io scollino al Penice con qualche metro di ritardo che per fortuna recupero ad inizio discesa. Inizio a sentire freschino, con i manicotti e la maglia ormai zuppi, ma sono troppo impegnato a tenere le ruote per tirare fuori la mantellina. Almeno sono riuscito ad alimentarmi con regolarità.

Lunga discesa verso località Le Moline, dove ci ricongiungiamo con il percorso medio imboccando la salita per Valverde. È breve ma intensa ed io e il mio omonimo perdiamo contatto dal resto del gruppetto. Quando la strada spiana, Davide cerca di tornare sotto trascinando anche me ormai al gancio. Arriviamo sotto entrambi esausti e quando di nuovo la strada sale prima io e poi lui perdiamo di nuovo contatto. Dispero di tornar sotto, ma per fortuna, un attimo di rilassamento (o un atto di buon cuore) da parte del gruppetto all'imbocco della discesa consente ad entrambi il ricongiungimento. A causa del cambio di percorso avvenuto alla vigilia della corsa, ora ci aspettano più di 30km senza difficoltà. Per fortuna ha smesso di piovere e la strada inizia lentamente ad asciugarsi. La discesa è bella anche se, spostando il mio peso sulla sella, in una curva perdo per un attimo il posteriore senza conseguenze. 
Procediamo in fila indiana alterandoci a tirare, ciascuno secondo i propri mezzi. I miei invero non troppo esuberanti, soprattutto dopo un principio di crampi verso la fine di un turno.
Gli altri martellano invece di brutto, Aicardi ad un tratto ci trascina oltre i 55 km/h, e così in un lampo ci troviamo alla periferia di Casteggio. Qui iniziano gli ultimi 3 km vallonati e non ne ho davvero più. Del resto non ho nessuna intenzione di partecipare alla volata essendo quello che ha tirato di meno. Pertanto mi lascio sfilare e arrivo sul traguardo in solitaria con circa un minuto di ritardo. Mi sono divertito un mondo e la gamba oggi ha girato davvero bene. L'unico rammarico è di non aver ringraziato tutti i miei compagni di giornata.
A caldo mi fermo a parlare con l'organizzatore, Vittorio Ferrante, sia per complimentarmi che riferirgli alcuni aspetti che andranno sistemati in vista della seconda edizione anche se nel complesso tutto è filato abbastanza liscio. 
Mi dirigo alla macchina dove recupero il materiale per la doccia e togliermi il freddo dalle ossa.
La logistica, essendo un centro sportivo polifunzionale è proprio comoda: traguardo, doccia, pasta-party (ragù, tacchino e fagioli, focaccia e un pezzetto di crostata). Ci fosse stato il sole c’era anche la possibilità di stare all’aperto nel giardino vicino alla piscina.
Così comunque c‘è tutto il tempo di chiacchierare mentre vengono allestite le premiazioni e inaspettatamente e con un certo imbarazzo, vengo premiato anche io in quanto primo della mia categoria. Perche' imbarazzo? Perchè il percorso di questa granfondo, eccettuata la disposizione dell'arrivo (modificata all'ultimo per eventi esterni all'organizzazione), e' farina del mio sacco. A quanto pare dovevo disegnare una granfondo e correrla sotto la pioggia circondato da amici per riuscire a salire sul gradino più alto. 


Parafrasando una celebre pubblicità, dividere questa soddisfazione con l'amico Alberto Drisaldi che sale sul secondo gradino e ricevere le congratulazioni per il percorso anche dal vincitore del lungo, Dario Giovine, non ha prezzo.
E’ arrivato anche Elio, purtroppo attardato da una foratura, prontamente riparata dall’assistenza ma, se pensate che non ho avuto modo nemmeno di mettermi la mantellina, figuratevi cosa vuol dire doversi fermare. Purtroppo per lui una gara storta. 


Raccogliamo le nostre cose e carichiamo anche Pavel, un simpatico ragazzo russo che partecipa a molte granfondo con buoni risultati (oggi nono assoluto nel lungo), e che normalmente si reca sui tracciati di gara viaggiando in treno e in bici. Oggi si è fatto Pavia-Casteggio prima della gara, a tratti sotto l’acqua. Di fronte a questo autentico spirito amatoriale, quasi autarchico, il minimo è accompagnarlo in stazione per il ritorno, così che non arrivi a casa a mezzanotte.
Anche a me infine non resta che dirigermi verso casa dove, per una volta, alla domanda delle mie figlie se sono arrivato primo potrò rispondere di sì.

Foto di Sara Carena e Marco di Salvo (premiazione). Testo di Davide Sanzogni

venerdì 15 settembre 2017

Prima tappa trofeo Olympus Graffignana 14/09/2017


Grande successo per la prima tappa del trofeo Olympus.

Nonostante il meteo decisamente autunnale, ma alla fine prevalentemente asciutto, quasi 250 partenti suddivisi nelle varie partenze di categoria.
Solo qualche goccia di pioggia ha interferito marginalmente con l'arrivo dell'ultima partenza, (veterani 1/2 e Fascia 19/39), che si era dovuta ritardare a causa di un incidente all'ultimo giro dei Gentleman A, fortunatamente senza conseguenze gravi.
Soddisfazione espressa da tutti i corridori, sempre contenti di questo percorso, degli organizzatori e dello sponsor per la buona riuscita di questo appuntamento.

Classifiche prima tappa trofeo Olympus Graffignana

Le prossime tappe:
Giovedi 21 Settembre a San Colombano (MI) presso Cicli Scotti
Giovedi 28 Settembre a Sostegno (PV) presso Spaghetteria Big Ben
Giovedi 05 Ottobre a Graffignana (LO) presso Ristorante New Dario



giovedì 14 settembre 2017

Gran Premio OLYMPUS



1a tappa del 5' Gran Premio OLYMPUS.

Gli organizzatori e sponsor vi aspettano numerosi con i loro ricchi premi.


Queste le date:
Giovedi 14 Settembre a Graffignana (LO) presso Ristorante New Dario
Giovedi 21 Settembre a San Colombano (MI) presso Cicli Scotti
Giovedi 28 Settembre a Sostegno (PV) presso Spaghetteria Big Ben
Giovedi 05 Ottobre a Graffignana (LO) presso Ristorante New Dario

martedì 12 settembre 2017

Granfondo di Casteggio by Ti-Rex: battesimo sotto l'acqua

Brutto tempo e pioggia fermano le adesioni. 250 i temerari che si sono presentati al via, su 500 iscritti. Il torinese Giovine e la reggiana Calvi vincono il granfondo, Orsi e la Zucca il mediofondo.


I siti di previsioni meteo avevano preannunciato un fine settimana funestato dal mal tempo e dalla pioggia, che puntuali si sono presentati domenica sul percorso della 1a Granfondo di Casteggio.
Purtroppo le infauste previsioni avevano bloccato le iscrizioni già dal martedì fermando il contatore degli iscritti a quota 500, numero ben sotto la media di una manifestazione di questo livello.
Il freddo e il cielo plumbeo fanno desistere i più e alla partenza sono solo 250 i temerari che decidono di prendere il via.

Confermati i due percorsi, sebbene gli smottamenti causati dalle piogge del giovedì precedente hanno causato l'eliminazione di un tratto nel comprensorio di Godiasco, riducendo entrambi i tracciati di una decina di chilometri e circa 300 metri di dislivello.
Hanno così pedalato per 127 chilometri i granfondisti e per 77 i mediofondisti.

La corsa parte in tranquillità, con il gruppo dei migliori che, senza forzature, si porta in testa alla gara. Sono circa una trentina i corridori che compongono il battistrada. Al bivio dei percorsi, dopo avere affrontato le prime due discese in mezzo ad una densa nebbia, il grosso del gruppo opta per il percorso di mediofondo, cosicché solo una quindicina di atleti svoltano per il granfondo.

La salita verso il Passo Penice vede la prima scrematura, lasciando in testa alla corsa circa otto elementi. Non presentando erte impossibili, le salite vengono affrontate di gran lena sfruttando la scia.
Mancano ormai un paio di chilometri allo scollinamento della salita a Valverde che il campano Domenico Romano, ora residente sul lago di Garda, aumenta il passo ed evade dal gruppo. L'unico a tenergli la ruota è il torinese Dario Giovine, di Oulx.
I due collaborano per concretizzare la fuga, mentre il gruppetto degli inseguitori piano piano si sfalda, tanto da portare il loro vantaggio fino a 90”.

La chicane che porta al traguardo avvantaggia il giovane torinese, che si impone nella volata due con Romano, conquistando la vittoria.
Terzo posto per Simone Piazza, che regola la volata del gruppo degli inseguitoti.

In ambito femminile, la vittoria per distacco va alla reggiana Eleonora Calvi di Coenzo. Volata al fulmicotone per il secondo posto tra la modenese Sonia Passuti e la gardesana Orietta Tosadori a favore della modenese.

Volata a cinque sulla mediofondo, dopo un tentativo di allungo del monregalese Leonardo Viglione, che ai 300 metri porta un allungo, ma sbagliando la chicane, esce di strada, chiudendo quinto.
La volata viene invece vinta da Andrea Orsi, che si impone su Andrea Pisetta e Sergio Viola.
Tra le donne della mediofondo la vittoria la conquista Francesca Zucca, che precede di quasi 5 minuti la pavese Simona Guerra e la milanese Monica Cuel.

Tra le società, l'oro se lo aggiudica la compagine torinese Rodman Azimut Squadra Corse.

«Peccato per il brutto tempo, che ha limitato la partecipazione – spiega rammaricato Vittorio Ferrante, organizzatore della manifestazione – Abbiamo creato un buon prodotto in un territorio nuovo per noi, che siamo di Sant'Angelo Lodigiano, ma grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale di Casteggio e dei comuni attraversati, la manifestazione è piaciuta molto. Ora non ci resta che sperare che la prossima edizione possa vedere il sole e i bel tempo»

CLASSIFICHE

GRANFONDO MASCHILE


1. Dario Giovine (Team De Rosa Santini);3:40:07

2. Domenico Romano (Ssdrl Biemme Garda Sport);3:40:08

3. Simone Piazza (Rodman Azimut Squadra Corse);3:41:02

4. Filippo Calliari (Ssdrl Biemme Garda Sport);3:41:03

5. Matteo Milanesi (Asd Il Tricolore Bike);3:41:05

6. Giuseppe Tornese (Team Isolmant);3:41:05

7. Riccardo Corbetta (S.C. Zoccorinese A.S.D.);3:41:06

8. Ivan Zanni (Ssdrl Biemme Garda Sport);3:49:56

9. Pavel Agaronov (Rodman Azimut Squadra Corse);3:53:40

10. Nicola Boeri (Asd Team Mp Filtri);3:53:40

GRANFONDO FEMMINILE

1. Eleonora Calvi Di Coenzo (Rodman Azimut Squadra Corse);4:15:14

2. Sonia Passuti (A.S.D. Stemax Team);4:20:09

3. Orietta Tosadori (Ssdrl Biemme Garda Sport);4:20:10

4. Elisabetta Debernardi (Rodman Azimut Squadra Corse);4:58:26

5. Barbara Pistone (Team Edilcase 05);5:00:26

6. Lara Ganapini (Team Isolmant);5:13:45

MEDIOFONDO MASCHILE

1. Andrea Orsi (Team Sto-Metronotte);2:09:47

2. Andrea Pisetta (A.S.D. Fm Cycling Team);2:09:48

3. Sergio Viola (Team Media Bike Asd);2:09:48

4. Andrea Miotto (Cicli Chiodini);2:09:49

5. Leonardo Viglione (Team Mp Filtri);2:10:07

6. Bruno Garatti (Poli.A.V.I. Bike Team);2:14:06

7. Andrea Nebiolo (Team De Rosa Santini);2:14:07

8. Filippo Cogo (Bielle Team A.S.D.);2:14:11

9. Ruggero Lipari (Team Leonessa 99 Asd);2:14:50

10. Domenico Caiati (Team Leonessa 99 Asd);2:15:17

MEDIOFONDO FEMMINILE

1. Francesca Zucca (Asd Cicli Coldani);2:30:47

2. Simona Guerra (Cycling Team Oltrepo);2:34:03

3. Monica Cuel (Asnaghi Asd);2:38:16

4. Clara Rampollo (Nssv 1974);2:38:23

5. Roberta Anselmi (Asd Pedale Arquatese);2:38:24

6. Federica Manenti (Asd S.Angelo Edilferramenta);2:46:08

7. Marinella Bergomi (Gs Team Perini Bike);2:48:28

8. Giorgia Penna (A.S.D. Avesani Luca);2:53:59

9. Deborah Mustari (Asd Jolly Europrestige);3:03:38



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lunedì 4 settembre 2017

Premiazioni e pacco gara sempre più ricchi alla Gf di Casteggio


Sempre più ricchi il pacco gara e le premiazioni della granfondo pavese in programma domenica 10 settembre.


4 settembre 2017, Casteggio (Pv) – Sempre più ricchi il pacco gara e le premiazioni della Granfondo di Casteggio di domenica 10 settembre.

Partendo dal pacco gara, oltre al telo da bagno con logo Ti-Rex e Velo+ (solo per i primi 400 iscritti), al set di integratori PhytoItalia e allo spray lava catena, questo conterrà un tagliandino da presentare allo stand dell'Agressive Bikes per il ritiro di un paio di calzini del colore che più si preferisce.

Venendo alle belle premiazioni, i vincitori assoluti, uomini e donne di entrambi i tracciati, riceveranno una maglia Ti-Rex e una stampante Polaroid, mentre ai secondi e ai terzi verrà assegnata una fotocamera Polaroid. Invece ai primi cinque di ogni categoria di ciascun tracciato e alle prime dieci società con più chilometri pedalati andranno ottimi prodotti del territorio. Alla società non lombarda con più partenti, invece, l'azienda Ciacci Piccolomini regalerà 24 bottiglie di Montalcino IGT. Infine tra tutti i partecipanti presenti al pasta party verranno sorteggiati gadget e fotocomare Polaroid.

Le iscrizioni possono essere effettuate online nella pagina dedicata sul sito ufficiale. Sino all'8 settembre la quota sarà di 45 euro, mentre il 9 e il 10 settembre in loco questa sarà di 50 euro.

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giovedì 31 agosto 2017

Ecco il gadget per i primi 400 iscritti alla Granfondo di Casteggio

Un telo griffato Ti-Rex e Velo+ andrà ai primi 400 iscritti alla manifestazione pavese in programma domenica 10 settembre.


30 agosto 2017, Casteggio (Pv) – Mentre si avvicina l'appuntamento con la Granfondo di Casteggio, che si terrà domenica 10 settembre, gli organizzatori sono al lavoro per offrire un'edizione indimenticabile ai partecipanti.

In questi giorni è stato deciso che ai primi 400 iscritti andrà un telo da bagno con logo Ti-Rex e Velo+. Un gadget utile e comodo che resterà come ricordo della propria partecipazione.

Si ricorda che a tutti gli iscritti, invece, andrà un pacco gara composto da un ricco set di integratori PhytoItalia, utili per affrontare i due percorsi in programma (133 chilometri e 87 chilometri), e da un comodo e pratico spray lava catena.

Le iscrizioni possono essere effettuate online nella pagina dedicata sul sito ufficiale.
Sino all'8 settembre la quota sarà di 45 euro, mentre il 9 e il 10 settembre in loco questa sarà di 50 euro.

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